Cuore Amico

Brasile: Terapia della dignità nell'hospice di Castanhal

Una casa di accoglienza e cura per i malati terminali per dare loro una fine dignitosa. Il sogno di don Pierino Bodei. Aiutiamo monsignor Carlo Verzeletti a realizzarla.


In memoria
Pierino Bodei (29 aprile 1940 - 27 maggio 2020)

Da mons Carlo Verzeletti le ultime notizie sull’andamento dei lavori per terminare Casa Abbà la cui finalità, come ormai sapete, è accogliere e accompagnare con dignità e affetto i pazienti nella fase terminale della loro vita.

«Cari benefattori di Cuore Amico,
Quanti eventi sono occorsi nel 2025, importanti per la Chiesa intera e anche per la nostra diocesi di Castanhal, per la quale si sono conclusi vent’anni di cammino diocesano.
Quante storie e testimonianze di rinascite, di nuovi inizi, di tenebre sconfitte, di cuori infranti e riconciliati avvenuti in quest’Anno Santo in cui abbiamo assistito anche al passaggio da papa Francesco a papa Leone XIV e alla celebrazione del Giubileo della Speranza.».


Cura dei malati
L'eredità di don Pierino: punto di partenza per dare ai malati un hospice in cui opereranno, accanto a medici e professionisti, anche alcune suore.

«L’inaugurazione dell’Hospice Abbà, prevista per la fine di agosto 2025, non è stata purtroppo possibile finora, perché manca ancora la definizione delle sovvenzioni statali per la gestione ordinaria dell’ospedale.
Tuttavia i lavori di ultimazione proseguono: restiamo sempre fiduciosi nella Divina Provvidenza e nella solidarietà di tutti.
Per questo vi chiedo ancora una mano per aiutarmi a mettere in funzione la struttura e cominciare il suo prezioso servizio di accompagnamento a chi vive con sofferenza gli ultimi momenti di vita.
Ricordiamoci vicendevolmente nella preghiera e affidiamoci a Cristo, fiamma della nostra speranza, sempre più necessaria per illuminare i cuori di tutti.
Un fraterno abbraccio».
Mons. Carlo Verzeletti
Vescovo di Castanhal Brasil

Galleria fotografica



Dicembre 2024. João Mateus Cerqueira si prepara per entrare a Casa Abbà

João Mateus Cerqueira, seminarista e medico della Diocesi d Castanhal, 3 dicembre 2024



mani amorevoli
Simbolo tangibile del compassionevole "stare" accanto a chi soffre

Spiega il vescovo di Castanhal che «le cure palliative sono l'espressione più autentica dell'azione umana e cristiana del prendersi cura, il simbolo tangibile del compassionevole "stare" accanto a chi soffre. Hanno come obiettivo alleviare le sofferenze nella fase finale della malattia e assicurare, al tempo stesso, al paziente un adeguato accompagnamento migliorandone, per quanto possibile, il benessere complessivo».
Casa Abbà si candida a essere «esempio di umanità, santuario di un dolore vissuto con pienezza di senso e luogo nel quale si pratichi con impegno la "terapia della dignità", come l'ha chiamata papa Francesco, alimentando così l'amore e il rispetto per la vita».
Siamo certi che non ci lascerete soli a sostenere questo importante progetto della Diocesi di Castanhal


Gennaio 2024. Don Marco Marelli ci aggiorna sul cantiere di Casa Abbà


Ottobre 2023. Mons. Verzeletti ci aggiorna dal Brasile



Progetto completato. Grazie ai benefattori!

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Id progetto: 105511 | Aggiornato il 1 Febbraio 2026  da P. Ferrari   email | modifica | permalink



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