Burkina Faso: Goccia a goccia
Gli Orionini di Banfora chiedono un sostegno economico per costruire un pozzo per gli orti coltivati da ex detenuti.
I religiosi di don Orione del Burkina Faso [Link] sono presenti in alcune comunità nelle quali seguono diverse parrocchie e villaggi. Nella cittadina di Banfora, invece, sono i cappellani della prigione, impegnati anche con inserimento lavorativo ex detenuti, e degli ospedali locali.
Padre Mathias Dabiré, cappellano del carcere, vorrebbe aiutare i giovani che escono dalla prigione a procurarsi un reddito lavorando per evitare che, senza prospettive, tornino a delinquere nuovamente.
Per questo vorrebbe impiantare, in un terreno di proprietà della congregazione, alcuni alberi da frutta e ortaggi da coltivare secondo tecniche moderne, con l’irrigazione goccia a goccia.
Oltre a trarne una fonte di reddito diversa dal furto, gli ex carcerati aiuterebbero anche a migliorare la qualità del cibo preparato in prigione (dove spesso si consuma un solo pasto al giorno) e in ospedale, dove i malati vengono da villaggi lontani e le loro famiglie non hanno risorse economiche per poterli accudire.
Per avviare questo progetto di aiuti umanitari è necessario dotarsi di un pozzo, acquistare una pompa manuale e del materiale per il filtraggio dell'acqua.
Progetto completato. Grazie ai benefattori!
Scegli un altro progetto che ha ancora bisogno di aiuto! Prima pagina »»
Altre Missioni in questo Paese
Iscrizione alla Newsletter
Per ricevere ogni mese la rivista in pdf con le notizie sui progetti che sosteniamo in tutto il mondo.







