Eritrea: C'è il pozzo mancano pompa, tubi e rubinetti
A Barentu il rapido sviluppo avvenuto negli ultimi dieci anni ha messo in crisi l’acquedotto; l’acqua scarseggia e le suore devono acquistarla per la scuola materna.
Le suore della Congregazione delle Figlie di sant'Anna, presenti in Eritrea da oltre 130 anni, nella città di Barentu, gestiscono una scuola materna e un centro pastorale.
La scuola materna è frequentata da 200 alunni, mentre al Centro pastorale partecipa un centinaio di adulti.
Barentu è una cittadina di 50 mila abitanti di diverse etnie (Cunama, Tigrigna, Tigre, Bilen, Nara, ecc…), dove a fronte di un rapido sviluppo non si sono realizzate le necessarie infrastrutture, in particolare il potenziamento dell’acquedotto che da due anni non è in grado di servire tutte le utenze.
Per far fronte alle loro necessità, le suore sono costrette ad acquistare l’acqua che viene portata con autobotti. A parte l’alto costo, si presentano problemi di carattere igienico, che portano malattie, tra cui diarrea ed infezioni.
Le suore chiedono, per un pozzo già trivellato, l’acquisto di una pompa, di tubi, vasche e rubinetti per poter realizzare la distribuzione.
Progetto completato. Grazie ai benefattori!
Scegli un altro progetto che ha ancora bisogno di aiuto! Prima pagina »»
Altre Missioni in questo Paese
Iscrizione alla Newsletter
Per ricevere ogni mese la rivista in pdf con le notizie sui progetti che sosteniamo in tutto il mondo.







