Albania: I missionari in prima linea
L'Albania ha proclamato lo stato di emergenza nelle aree più colpite dal terremoto, le città di Durazzo e di Thumane, nelle quali molte persone sono rimaste intrappolate sotto le macerie degli edifici crollati.
Secondo l'ultima Ansa il bilancio delle vittime del terremoto che ha scosso l'Albania lo scorso 26 novembre è salito a 49. Due missionari italiani presenti in Albania, padre Gianfranco Cadenelli (a Baz) e suor Chiara Pietta (a Klos) sono impegnati a fornire assistenza alla popolazione che si trova ad affrontare una situazione critica e di forte difficoltà. Manca la corrente elettrica e ingenti sono i danni strutturali subiti dalle abitazioni. Molte sono le famiglie sfollate a cui si cerca di trovare un riparo, per ora, in tenda. Il bisogno è grande, sia per aiuti alimentari, sia per beni di prima necessità come vestiario, sacchi a pelo, coperte, kit per l'igiene e per i neonati. Occorre predisporre strutture di accoglienza, servizi igienici, cucine da campo, alloggi adeguati per le categorie più vulnerabili.
Non scordiamoci di loro, aiutiamoli con un gesto di generosa solidarietà.




