Giornata Mondiale contro l'Aids: Dai bambini ammalati di Aids un segno di speranza
Il primo dicembre è la Giornata mondiale contro l'Aids ed è dedicato ad accrescere la coscienza della epidemia mondiale di Aids dovuta alla diffusione del virus HIV.
Vogliamo condividere con voi la lettera con gli auguri di Natale dei bambini di suor Nadia Monetti dalla missione di Ndithini in Kenya. Molti di loro sono ammalati di Aids e nuovi piccoli continuano a bussare alla porta della casa "Madre Ippolita" per ricevere aiuto, protezione, cibo, medicine e educazione. Questi bambini però sono un segno di speranza per tutti noi.
«Carissimi,
eccoci a un altro appuntamento, a un altro grido di speranza per tutta l'umanità. L'annuncio quest'anno della nascita di Gesù è più forte, perché molta gente è avvolta dalla morsa della paura. La paura ci fa chiudere in noi stessi e noi piano piano chiudiamo il cancello del nostro cuore lasciando spazio allo sgomento e al terrore.
Noi siamo i bambini orfani e ammalati di Aids e siamo qui a donarvi speranza per ricominciare un cammino nuovo. Insieme, alziamoci e camminiamo per i sentieri dell’umanità asciugando le lacrime della sofferenza con le bende della carità.
Noi vogliamo essere gli annunciatori di fiducia, del Natale di speranza, noi piccoli che la società ha ferito e ha segnato con il dito dell'emarginazione.
Dentro di noi regna l'Aids e siamo schiavi delle medicine e se non le prendiamo, voliamo in cielo in cerca dei nostri genitori. Noi siamo qui con le mani aperte per spronarvi ad avere fede e fiducia, le due ali che vi permetteranno di volare per conquistare la gioia di essere cittadini della speranza.
Gesù è qui in mezzo a noi. Noi ogni giorno lo sperimentiamo perché è un bimbo come noi che ci ha accolto e ci ha mandato ad annunziare la sua venuta in mezzo agli uomini e donne di buona volontà.
Insieme cantiamo: “Siamo qui con la gran stella per annunziare la nascita di Gesù”.
Grazie e alziamoci alla ricerca del nostro Gesù del Dio, che si è fatto bambino, perché noi lo potessimo toccare e imitare per donare a quanti incontriamo l’amore e l’unità della famiglia di Nazareth.
A tutti voi amici e conoscenti vi auguriamo un felice incontro con gli angeli, con i re magi, con i pastori e con Maria e Giuseppe per accogliere Gesù, quel bimbo che si è fatto uomo per la nostra salvezza. Grazie e auguri a tutti,
I bambini del mondo»






