Missionari per sempre
In questi mesi anche i giornali italiani si sono interessati delle vicende tragiche che spesso sono legate all'attività missionaria.
A dire il vero solo le tragedie sembrano svelare ai mezzi di comunicazione l'efficace opera di tante persone che dedicano la vita al prossimo spinte dalla parola del Vangelo.
Due fatti in particolare hanno avuto grande risalto: la crudele uccisione a colpi di machete di Nadia De Munari a Nuevo Chimbote, in Perù, in missione dal 1995 con l'Operazione Mato Grosso; l'agguato subito dal comboniano Christian Carlassare, vescovo eletto di Rumbek (Sud Sudan).
A questi sarebbero da aggiungere le notizie che da tante parti ci giungono sulle violenze, le privazioni o le espulsioni di tanti missionari e missionarie.
Non sono spavaldi combattenti e non hanno alle spalle eserciti, ma la solidarietà delle chiese che pregano per loro e li sostengono nei loro progetti che mostrano la fecondità del Vangelo. Così Nadia si è dedicata a offrire ai bambini un'educazione, una formazione per iniziare da loro a cambiare il tessuto sociale di una società malata nel profondo.
È questo il cammino della carità, che porta a vivere la croce di Cristo, anche rischiando la propria vita.
Cuore Amico vuole continuare a dare voce a questi testimoni della carità e a sostenere chi ha scelto di mettere in gioco la sua vita perché il Vangelo sia seme di fraternità e giustizia.
Don Flavio Dalla Vecchia
Presidente di Cuore Amico
Padre Aldino Amato. (22 febbraio 1931 - 1 maggio 2021)
I cattolici in Pakistan piangono il sacerdote domenicano che ha servito il Paese asiatico per quasi sei decenni. Era l'ultimo missionario straniero della diocesi di Faisalabad. Nel 2012 ricevendo il Premio Cuore Amico disse: «Il missionario quando va non pensa ai riconoscimenti; pensa alle necessità dei bambini, degli ammalati e delle donne che non possono studiare.» (Padre Aldino, ottobre 2012)

Nadia De Munari.
Padre Riccardo Tobanelli.
Suor Giannantonia Comencini.
Baba Fulgenzio Cortesi. 

