Campagna estiva: Siria terra di conflitto
In Siria, a causa della guerra perdurante da ormai otto anni, oggi circa 13 milioni di persone vivono in condizioni di estrema necessità. Tre milioni di bambini non possono frequentare la scuola. Cinque milioni di profughi sono fuggiti all'estero.
La guerra civile ha visto ogni sorta di orrori: massacri di civili inermi, bombardamenti indiscriminati, uso di armi chimiche in più occasioni, torture. Fughe disperate sono andate a ingrossare le fila di chi tentava di fuggire dal Paese, lasciando la propria casa, i propri beni, i propri affetti, spesso sfidando i pericoli di una traversata via mare verso la Grecia o l’Italia su imbarcazioni di fortuna gestite da trafficanti senza scrupoli.
Possiamo dire che le più grandi sofferenze, come sempre accade, sono toccate alla popolazione civile. È un dovere per Cuore Amico cercare di alleviarle aiutando due comunità di religiose che, con coraggio, restano a Damasco e ad Aleppo con gli sfollati.
Grazie al tuo aiuto possiamo:
- Offrire assistenza sanitaria a famiglie di sfollati
- Sostenere le suore che operano in questo contesto di guerra
- Aiutare i bambini a tornare a scuola
Il racconto della suora comboniana Adele Brambilla che, in Giordania, accoglie i rifugiati siriani nell'opedale di Karak.
Le suore in prima linea
Il contesto: Siria, terra di conflitto








