La stella polare dell’amicizia
Il 30 luglio è la giornata mondiale dell’amicizia. Tutti sperimentiamo il bisogno di rapporti umani con persone che sono al nostro fianco nei momenti difficili.
San Paolo VI credeva fermamente nel valore degli incontri, anche casuali, che si trasformano in relazioni umane e cristiane.
Considerava l’amicizia come una via per condividere la gioia e la fede, sottolineando il suo valore soprattutto per i ragazzi e per i giovani durante momenti dell’anno particolari come le vacanze.
La vera amicizia permette di rivelare, all’altro e a sé stessi, le verità profonde della vita.
Perché non pensare che possiamo chiamare amicizia anche lo scambio che voi benefattori avete con i missionari e i poveri che aiutate, anche se non li incontrate personalmente?
Collaborare, come fate, con la nostra Associazione perché anche per loro non manchino scuole, acqua potabile, cibo, mezzi di lavoro, sostegni a distanza... è promozione della fraternità universale e sconfitta dell’isolamento.
Per chi poi ha il dono di rapportarsi con Cristo nella fede e nella preghiera, l’amicizia è un riflesso dell’affetto del Signore per tutti. Grazie per il vostro esempio e la vostra generosità.
Don Flavio Saleri
Direttore di Cuore Amico






